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Sintomi del Papilloma Virus

Il Papilloma Virus è una delle più frequenti e diffuse malattie infettive che colpiscono l’essere umano. La sua diffusione è dovuta a diversi fattori, tra cui l’alta contagiosità e, spesso, l’asintomaticità per lungo periodo, che espone molti soggetti ad esserne portatori inconsapevoli.

Si tratta di un virus che può causare il tumore alla cervice uterina, per questo il Sistema Sanitario Nazionale ha messo a disposizione delle donne il Pap-Test, un esame diagnistico non invasivo che ne permette l’individuazione precoce.

Ma quali sono i sintomi tipici dell’HPV?

Ad oggi si conoscono circa 120 ceppi diversi di questo virus, di cui alcuni sono asintomatici, altri del tutto innocui, mentre un certo numero può causare malattie più o meno gravi, accompagnate da vari sintomi.

I sintomi cambiano in base al ceppo del virus che li ha causati, e si possono distinguere proprio in base alla patologia che originano. Cerchiamo di capire meglio, in base ai vari ceppi, quali sono i sintomi tipici del virus HPV.

 

I ceppi che non causano sintomi

La diagnosi di infezione da HPV non è complessa, infatti con le metodiche avanzate che abbiamo a disposizione, siamo in grado di identificare la presenza di questo virus, fino a dettagliarne il ceppo esatto.

Dei 120 ceppi conosciuti, la maggior parte sono tuttavia asintomatici, per cui nelle analisi si possono trovare anche ceppi diversi, ma che non destano preoccupazione per la salute. In ogni caso è importante avere una conoscenza esatta del tipo di virus che ci ha infettati, per correre ai ripari nel caso si trattasse di un ceppo pericoloso.

 

I ceppi che causano le verruche cutanee

Le verruche sono in assoluto la manifestazione più frequente del virus HPV. Se ne distinguono due categorie principali: le verruche cutanee e le verruche genitali.

Delle due, le verruche cutanee sono le più comuni, e sono causate soprattutto dai ceppi 1 e 4, ma sono in grado di causarle anche i ceppi 1, 3, 26, 29 e 57. Alcuni di questi possono portare anche alla comparsa delle verruche genitali, mentre altri causano esclusivamente la variante cutanea.

I sintomi sono molto lievi, e si notano per lo più a livello cutaneo, sulle mani, nella zona perigenitale (ma non sulle mucose o sui tessuti molli, bensì sulla pelle) e, punto particolarmente fastidioso, sui piedi, ove si formano quando il virus è stato trasmesso da tessuti biologici infetti. E’ questo il caso dei piedi che entrano in contatto con superifici come piscine e bagni pubblici, ove spesso si cammina a piedi nudi.

Nella maggior parte dei casi sono di dimensioni microscopiche e non dolorose, in altri casi invece sono più grandi e necessitano di essere trattate.

 

I ceppi che causano le verruche genitali

Dal punto di vista della localizzazione, la differenza principale tra le verruche cutanee e quelle genitali è che queste ultime riguardano anche le mucose, tra cui quella vaginale, quella anale e il glande. Dal punto di vista strutturale le verruche genitali si possono distinguere in verruche, lesioni estese e lievemente affossate e rugose, e condilomi, che sono invece strutture sopraelevate e che rappresentano le forme più fastidiose e dolorose del virus HPV.

I sintomi sono ben evidenti, in entrambi i casi, e sono rappresentati da dolore nella zona perigenitale o anale, in quest’ultimo caso che si manifesta in modo particolare durante la defecazione. Vi sono poi porzioni di pelle e mucose arrossate, sopraelevate, dolorose o pruriginose. Nei casi più gravi, se la verruca si stacca, può causare delle ulcerazioni, che sono ancora più dolorose e necessitano una pronta disinfezione. Nel caso dei condilomi, invece, la lesione può crescere di spessore.

Una variante delle verruche genitali, causate dagli stessi ceppi, il 6 e l’11, soprattutto, sono le verruche orali, che si trasmettono per contatto con i genitali e causano soprattutto dolore durante la deglutizione.

Le verruche, come i condilomi, necessitano di una terapia piuttosto lunga. Le opzoni terapeutiche sono due: assunzione di medicinali, solitamente cortisonici, che non possono essere utilizzati troppo a lungo, e integrazione alimentare con AHCC, una molecola naturale che ha dimostrato un’alta efficacia nel trattamento di queste problematiche e non ha effetti collaterali.

 

I ceppi che causano le neoplasie

In assoluto, i ceppi di HPV più pericolosi per la salute sono il 16 e il 18, portatori del cancro al collo dell’utero e, in alcuni casi, anche della vulva, del pene, dell’ano e della faringe.

Fortunatamente questi ceppi rappresentano meno dell’1% di tutti i ceppi di HPV circolanti.

I sintomi non compaiono per lungo tempo dal momento dell’infezione, e questo significa che, una volta comparsi, la situazione è già piuttosto grave. Per questo il Papilloma virus non va mai sottovalutato, possibilmente prevenuto, ed eventualmente diagnosticato precocemente.

I sintomi, quando la neoplasia si è sviluppata, sono rappresentati da sanguinamenti vaginali, che si prolungano anche fuori dal periodo mestruale, e un sanguinamento più abbondante del solito durante mestruo.

In presenza di questi sintomi è importante eseguire quanto prima una visita ginecologica.

Fonte: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2492590/

 

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Internazionale Biolife S.r.l.