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Rimedi naturali per le verruche genitali

Le verruche genitali sono uno dei disturbi più fastidiosi che possono colpire una persona. Si tratta della manifestazione più comune dell’infezione da virus HPV, che colpisce sia uomini che donne. Non è quindi di un problema grave, ma sicuramente un disagio che permane a lungo, perchè il trattamento delle verruche è tuttaltro che semplice e può addirittura essere necessario il ricorso alla chirurgia.

La verruca è un tessuto cheratinizzato (morto) che non si può staccare finchè il tessuto sottostante non si è completamente rigenerato. Ciò che si può fare è indurre questo tessuto a rigenerarsi più velocemente rispetto al normale, diminuendo la velocità di replicazione del virus che ha causato le verruche. Il trattamento può essere di tipo farmacologico, basta sull’applicazione di una crema al cortisone, oppure di tipo naturale, puntando a rafforzare il sistema immunitario, attraverso l’assunzione di un integratore alimentare a base di AHCC.

Ogni rimedio ha un metodo di azione diverso. Il cortisone, ad esempio, agisce da antinfiammatorio, riducendo l’infiammazione nella zona interessata, mentre altre molecole possono agire per via topica, se applicati sulle verruche o per sistemica.

 

Come agisce la molecola di AHCC

Il rimedio naturale più interessante dal punto di vista scientifico nella riduzione delle verruche è senza dubbio l’AHCC, un alfa-glucano estratto dal fungo Shiitake, o Lentinula edodes.

Diversi studi hanno dimostrato come questo fungo stimoli l’attività aspecifica del sistema immunitario, e in particolare le popolazioni di globuli bianchi (come i linfociti Natural Killer) che attaccano qualunque microrganismo estraneo, tra cui il virus dell’HPV.

L’AHCC si assume per via sistemica (per bocca) e la terapia deve durare almeno finchè le lesioni non sono scomparse. Stimolando l’attività del sistema immunitario, il virus si replica meno velocemente rispetto al normale, e ciò permette, nel complesso, una guarizione più rapida.

 

Il contributo dell’Aloe Vera

L’aloe vera è molto conosciuta e utilizzata, in generale, come antinfiammatorio naturale. Nel caso delle verruche si può utilizzare sia l’estratto che le foglie della pianta.

L’aloe va spalmata direttamente sulla lesione. Il meccanismo è diverso da quello del cortisone, ma entrambi agiscono sulla catena dell’infiammazione, che impedisce la rigenerazione del tessuto epiteliale. Rispetto al cortosone, però, l’aloe vera non ha effetti collaterali.

Anche in questo caso, l’attività antinfiammatoria consente di far scomparire più velocemente le verruche.

 

Il potere degli oli essenziali

Gli oli essenziali sono dei metaboliti secondari delle piante, sostanze grasse estratte con un metodo specifico che cambia da pianta a pianta. Alcuni di essi hanno dimostrato una certa attività contro le verruche genitali. Naturalmente la loro applicazione avviene per via topica.

Il potere degli oli essenziali nel trattamento delle verruche genitali è certamente inferiore sia a quello dell’aloe che a quello di AHCC, ma possono essere comunque utili. Tra i più efficaci si possono citare l’olio di ricino e l’olio di canfora. Per quanto riguarda l’olio di lavanda, invece, i risultati raggiunti sono stati giudicati dubbi.

Il loro meccanismo d’azione è simile a quello dell’aloe, perchè anch’essi hanno un’attività antinfiammatoria naturale, anche se non molto forte.

 

Il ruolo degli acidi

Gli alimenti che utilizziamo ogni giorno sono spesso molto ricchi di acido. I principali sono l’aceto, che contiene acido acetico, e il limone, che contiene invece acido citrico.

Queste sostanze hanno effetti differenti sulla verruche rispetto sia all’aloe che agli oli essenziali, e all’ AHCC, e vanno applicati direttamente sulla lesione.

Bisogna prestare molta attenzione agli acidi, perché tendono naturalmente a stimolare l’infiammazione, anziché a ridurla. Hanno però anche la capacità distruggere le cellule che tengono il tessuto di rigenerazione attaccato al tessuto cheratinizzato, quello duro e “morto” che caratterizza le lesioni. Con questa attività, di fatto, fanno seccare le verruche, facendo in modo che si stacchino prima e che le lesioni scompaiano.

L’uso di queste sostanze acide può rivelarsi un pò doloroso, deve essere limitato e seguito dall’applicazione dei rimedi antinfiammatori. L’applicazione può essere fatta una volta al giorno, in questo modo è Si può utile per limitare i danni causati dalle verruche.

Nel caso in cui le verruche tendessero a sanguinare, o fossero particolarmente doloranti, è invece il caso di evitare questo rimedio, e di affidarsi ad un medico che possa applicare un rimedio topico in maggiore sicurezza.

Nel complesso, comunque, è interessante notare che i rimedi naturali utilizzabili per le verruche genitali ci sono e sono diversi, e con una corretta combinazione tra questi e la terapia medica tradizionale, si riesce a ridurre, anche di alcune settimane, il tempo di permanenza delle verruche genitali.

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Internazionale Biolife S.r.l.