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Migliorare il metabolismo degli zuccheri

Il diabete è una delle patologie più diffuse del nostro tempo, sia in Italia che nel mondo, e, nell’uomo, è anche una delle cause principali di mortalità, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

E’ una malattia a lenta insorgenza che, prima di sfociare nella forma patologica vera e propria, passa attraverso una fase di transizione di “rischio diabete” tipica del diabete II in cui le cellule producono l’insulina ma le cellule le resistono. Nei casi più gravi, che arrivano al diabete vero e proprio, il pancreas smette di produrre l’insulina.

Allo stato dell’arte il diabete è una malattia incurabile, di cui si possono semplicemente alleviare i sintomi attraverso la somministrazione di insulina direttamente nel sangue. Il piaziente diabetico deve assumere l’insulina per tutta la vita, perché il suo pancreas non è in grado di produrla, e l’organismo non è in grado (tranne in rari casi) di ripristinare la funzionalità dei questo importantissimo organo, determinando la guarigione dalla malattia.

Per i soggetti ad alto rischio è possibile ricorrere ad alcuni rimedi fitoterapici che agiscono modulando la glicemia, abbassandola o innalzandola all’occorrenza.

Glucoerb e il funzionamento dei modulatori della glicemia

Quando lo zucchero viene introdotto nell’organismo, la glicemia, ovvero la quantità di glucosio nel sangue, si innalza molto, e ciò stimola il pancreas a produrre insulina per abbassarla. Il processo che comprende l’innalzamento della glicemia e la sua diminuzione ad opera dell’insulina, richiede qualche ora di tempo.

L’aumento della glicemia in seguito all’assunzione di zucchero si chiama indice glicemico. L’indice glicemico, in soggetti sani, non è necessariamente indicativo di “prodotto che nuoce al pancreas” ma è comunque un dato rilevante in termini di prevenzione. Meno si alza la glicemia e meno il corpo avrà bisogno di insulina per abbassarla. La richiesta costante di ormone, alla lunga, debilita il pancreas, che andrà incontro da un esaurimento funzionale e smetterà di produrre insulina con il conseguente sviluppo della malattia.

I modulatori della glicemia sono sostanze che, benchè non abbiano un effetto diretto sulla glicemia, hanno una serie di effetti secondari che, combinati, possono portare alla limitazione dell’innalzamento della glicemia e al rallentamento dell’insorgenza del diabete.

Entriamo nel merito dei meccanismi di azione di alcune piante utilizzate con successo come fitoterapici per il controllo della glicemia:

  • inibizione degli enzimi intestinali. Vi sono enzimi, come l’alfa-glucosidasi, che hanno lo scopo di trasformare gli zuccheri complessi in zuccheri semplici (assorbibili). Alcune piante, inibendo questi enzimi, rallentano l’assorbimento degli zuccheri, contenendo l’aumento della glicemia.
  • azione insulino stimolante. Benchè non modifichino la glicemia, alcuni vegetali, stimolando la secrezione di insulina, ne ottengono una abbassamento;
  • inibizione del glucagone. Il glucagone è l’ormone, anch’esso prodotto dal pancreas, che ha l’azione contraria a quella dell’insulina, ovvero fa aumentare la glicemia estraendo zucchero dalle riserve del fegato. Una diminuzione della sua azione porta la glicemia a rimane più bassa.
  • diminuzione assorbimento degli zuccheri nell’intestino. Se gli zuccheri vengono veicolati nelle feci, essi vengono eliminati e non assorbiti dall’intesino.
  • induzione della captazione del glucosio nei muscoli.

È giusto notare come nessuno di questi effetti, da solo, sia sufficientemente potente a causare una modulazione della glicemia. Tuttavia, una combinazione di questi processi, può avere conseguenze importanti sulla modulazione fino a prevenire o rallentare l’insorgenza del diabete nelle persone a rischio.

Gli integratori come Glucoerb, che contengono una combinazione di estratti vegetali, sono un supplemento naturale che aiuta l’organismo a normalizzare i fisiologici livelli glicemici nel sangue. Agendo sul metabolismo degli zuccheri, Glucoerb protegge il fegato dai danni del diabete ed è un utile coadiuvante delle diete ipocaloriche.

Gli integratori modulatori della glicemia devono essere assunti con criterio, insieme ad un’alimentazione ricca di frutta e verdura che, di base, non favorisca l’innalzamento della glicemia. L’effetto benefico dell’integratore verrebbe meno se, dopo la sua assunzione, si mangiassero dolci o cibi ad alto indice glicemico, poichè l’innalzamento glicemico sarebbe così repentino e potente da non poter essere contrastato efficacemente mediante un prodotto naturale.

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Internazionale Biolife S.r.l.