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Metilsulfonilmetano: un aiuto nella prevenzione e della terapia della patologie articolari

La nostra alimentazione si compone di una serie di sostanze nutritive che permettono il regolare svolgimento di tutte le attività dell’organismo. Ci sono i cosiddetti macronutrienti, che sono rappresentati dai carboidrati, dai grassi e dalle proteine, e poi ci sono altri elementi come le vitamine e i minerali che sono necessari in quantità molto minori rispetto altri elementi, ma che sono comunque indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo.

Ogni microelemento ha un metabolismo diverso e deve essere integrato sia attraverso l’alimentazione sia per mezzo di un assorbimento diretto. Tra gli elementi che possono essere scarsamente assorbiti dal nostro organismo c’è lo zolfo, presente in molte piante e componente di molti processi metabolici, la cui carenza conduce all’insorgenza di diverse patologie.

Per ovviare allo scarso assorbimento di questo minerale, si può assumere per via orale una molecola denominata Metilsulfonilmetano, altrimenti detto MSM. Si tratta di un elemento presente in alcuni alimenti, che rientra nella categoria dei nutraceutici, ed ha lo scopo di favorire l’assorbimento dello zolfo da parte dell’organismo. Se associato ad altre molecole, come la vitamina C, che ha un effetto simile, consente di prevenire o curare alcune delle patologie connesse alla carenza di zolfo.

Meccanismo di azione del Metilsulfonilmetano

Spesso pensiamo ai minerali come entità uniche, atomi che si trovano negli alimenti e che, con semplicità, vengono assorbiti dall’organismo.

In realtà le cose non stanno proprio così: a parte alcuni (pochissimi) elementi chimici, molti altri minerali sono legati ad atomi o molecole, che determinano le due forme in cui il minerale può presentarsi: la forma biodisponibile, che l’intestino è in grado di assorbire dagli alimenti, e la forma non biodisponibile, che arriva nell’intestino ma non può essere assorbita e finisce nelle feci.

L’MSM è una molecola presente in diversi alimenti di origine vegetale e contiene naturalmente zolfo nella forma biodisponibile. Solo dopo l’assorbimento della molecola da parte dell’intestino, viene liberato lo zolfo sotto forma di atomo indipendente, che verrà usato per gli scopi fisiologici dall’organismo. Questo processo viene favorito della presenza della vitamina C.

Patologie correlate alla carenza di zolfo

Compreso, quindi, che l’assunzione di MSM è, ad oggi, uno dei modi più efficaci per integrare nell’organismo lo zolfo in forma biodisponibile, vediamo quali sono le principali patologie riconducibili alla carenza di questo minerale, ricordando che esso è implicato in molti processi metabolici dell’organismo.

  • infiammazione articolare: lo zolfo è uno dei componenti principali della cartilagine articolare e conferisce ad essa stabilità e tenuta. In sua mancanza, le articolazioni hanno una maggiore tendenza ad infiammarsi, e questo può sia favorire l’insorgenza di artriti oppure peggiorare lo stato infiammatorio già presente. L’integrazione di zolfo aiuta, nel lungo periodo, a migliorare lo stato dell’articolazione, riducendo il processo flogistico;
  • Mentre l’artrite è un’infiammazione, l’artrosi è una degenerazione dell’articolazione che può essere dovuta alla carenza di zolfo. La sua integrazione, può aiutare ad evitare che questa degenerazione avvenga;
  • perdita dei capelli: molto diffuso tra la popolazione, spesso è dovuta proprio alla carenza di zolfo, che se non opportunamente integrato, fa mancare l’elemento base di cui si compone il capello. I capelli cadono fisiologicamente ma lo zolfo permette la loro ricrescita, questo è così importante che si presente nelle giuste quantità.
  • ripresa post operatoria: lo zolfo è anche una componente del collagene, la proteina che si forma per prima quando c’è un danno ai tessuti, compreso quello causato da un intervento chirurgico. E’ una componente della cicatrice, e la sua mancanza fa sì che la pelle, anche degli organi interni, non riesca a cicatrizzare, allungando i tempi di recupero post-operatori.

Questi sono solo alcuni degli effetti correlati alla carenza di zolfo e che l’integrazione di un prodotto a base di MSM arricchito con vitamina C, può aiutare. Alcuni studi scientifici si stanno concentrando anche sulla ricerca di effetti sulla protezione muscolare in corso di attività fisica intensa, e sul miglioramento della mobilità del ginocchio, così come sulla diminuzione delle complicazioni ortopediche post-operatorie nei soggetti che assumono MSM rispetto a quelli che non lo assumono, ribadendo così il ruolo fondamentale di questa molecola per la terapia e la prevenzione delle patologie articolari.

Author Info

Internazionale Biolife S.r.l.