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Melatonina e invecchiamento

L’assunzione della melatonina sembra essere uno dei rimedi naturali più promettenti per contrastare l’invecchiamento.

Già conosciuta e prescritta per diverse patologie anche connesse al processo di invecchiamento dell’organismo, è un ormone molto importante.

 

Che cos’è l’invecchiamento?

Per capire quale sia l’effetto della melatonina sull’invecchiamento, è opportuno partire dalla comprensione di che cosa sia il processo di invecchiamento e cosa comporti per l’organismo.

L’invecchiamento è una fase fisiologica della vita della persona, esattamente come l’infanzia e la pubertà. Si tratta di una fase che, stando alle conoscenze scientifiche attuali, sarebbe geneticamente programmata, quindi ad una certa età, proprio come nell’adolescenza inizia la produzione degli ormoni riproduttivi, avvengono una serie di cambiamenti sul piano ormonale che causano modifiche all’organismo, che noi interpretiamo come facenti parte del processo di invecchiamento.

Ad oggi non è stato individuato un meccanismo specifico che porta all’invecchiamento, e le teorie scientifiche sono molte e concatenate tra loro. Per fermare il processo di invecchiamento bisognerebbe agire su così tanti meccanismi dell’organismo che, di fatto, è impossibile riuscirci. Si tratta di un processo naturale perché, secondo l’evoluzione, è più conveniente per la sopravvivenza di una specie che a riprodursi siano individui giovani e sani, che possano a loro volta dar origine a prole sana, che non organismi che hanno una minor possibilità di garantire sopravvivenza alla prole. Questa teoria è valida non solo per l’uomo, ma per tutte le specie animali.

Tuttavia alcuni meccanismi che possono rallentare l’invecchiamento sono stati individuati, e uno dei più interessanti riguarda la melatonina, ormone endogeno prodotto dall’organismo, che produce dei sensibili miglioramenti in questo senso.

 

Il ruolo della melatonina nell’invecchiamento

Un interessante esperimento che ha permesso di capire quanto la melatonina sia importante nel processo di invecchiamento è quello del trapianto della ghiandola pineale da un individuo giovane ad uno anziano, che ha portato ad un vero e proprio ringiovanimento. L’esperimento è interessante perché fa capire come la produzione di melatonina non sia indotta da altri ormoni (altrimenti il trapianto non avrebbe sortito alcun effetto), ma sia geneticamente programmata proprio nella ghiandola, ed è lì che bisognerebbe agire per contrastare l’effetto dell’invecchiamento.

La produzione endogena di melatonina, infatti, con il passare degli anni, viene persa dal nostro organismo, e questo causa una serie di inevitabili modifiche:

  • la melatonina ha un effetto antiossidante. Tutti noi siamo esposti all’azione dei radicali liberi, sia endogeni che esogeni, e gli antiossidanti hanno la funzione di contrastarli; se ne vengono prodotti meno, l’effetto sarà meno marcato e il danno causato dall’ossidazione sulle cellule sarà in proporzione più grave;
  • la melatonina stimola la crescita del collagene. Quando ne diminuisce il quantitativo prodotto questa rigenerazione diventa meno costante e più difficoltosa. L’effetto è particolarmente visibile sulle rughe, una delle evidenze più note dell’invecchiamento.
  • la melatonina ha una capacità di contrasto agli effetti nocivi dei raggi UV, anche stimolando la produzione di melanina (il pigmento colorato) nella cute e nei peli, in particolare nei capelli. Quando il suo effetto viene meno, si rimane più esposti ai danni delle radiazioni, e questo rende più sensibili alla crescita delle neoplasie.
  • la melatonina aiuta il sonno, una fase fondamentale per il recupero e la rigenerazione del nostro organismo. Non riuscire a dormire o riposare meno del necessario meno è negativo per la salute.

 

Integrare la melatonina può aiutare a rallentare l’invecchiamento?

In base alle conoscenze scientifiche attuali, poiché la melatonina (o, meglio, la sua mancanza) è ritenuta un fattore fondamentale per il processo di invecchiamento, l’integrazione esogena attraverso l’assunzione di specifici integratori alimentari, può essere considerato un ottimo mezzo di contrasto all’invecchiamento.

Di certo la melatonina non può essere considerata una pillola antinvecchiamento, in quanto questo processo è regolato da molteplici meccanismi. Si tratta quindi di un ormone che supporta la salute dell’organismo aiutandolo a contrastare in modo naturale l’avanzare dell’età. Con l’integratore si sostituisce la funzione di una ghiandola, ormai persa, pertanto è fondamentale che l’assunzione avvenga in maniera continuativa.

L’assunzione è consigliata in orario serale, prima di dormire, poichè agisce mimando la secrezione naturale che avrebbe l’organismo in condizioni ottimali.

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Internazionale Biolife S.r.l.

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