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La melatonina modula la funzione visiva

Il senso più utilizzato nell’arco della vita è probabilmente la vista, che ci permette di comunicare con il mondo per mezzo degli occhi.

La vista è un senso quasi fondamentale, la cui perdita crea un’invalidità grave. Per questo è importante salvaguardarla al meglio.

La melatonina è una molecola prodotta dall’organismo e dalle piante, che modula la funzione visiva, migliorandola.

 

Come la melatonina modula la funzione visiva

La melatonina è un ormone che regola il ritmo circadiano, ovvero il ritmo sonno/veglia della maggior parte degli animali, compreso l’uomo. Ha una serie di effetti soprattutto sul cervello, ma è anche direttamente collegata agli occhi.

L’epifisi, la ghiandola del cervello che la produce,  la rilascia in quantità più o meno abbondanti in base alla condizione di luce ambientale presente,  che viene rilevata dagli occhi, regolando il ritmo circadiano.

Recenti studi  preclinici condotti sui topi, che come l’essere umano producono la melatonina, sembrerebbero mostrare che l’ormone ha anche una funzione diretta sulla modulazione della vista.

Alcuni topi, però, sono insensibili alla melatonina per questioni genetiche, perchè privi di uno specifico recettore.

I ricercatori hanno formato e confrontato due gruppi di topi, uno sensibile alla melatonina e l’altro no. Dopo aver somministrato ad entrambi lo stesso quantitativo di ormone, hanno quindi la capacità visiva di questi animali scoprendo che i topi sensibili alla melatonina presentavano, al test elettroretinografico (simile all’elettrocardiogramma, ma effettuato sull’occhio e non sul cuore), una risposta maggiore agli stimoli luminosi: in pratica, ci vedevano meglio, in particolare al buio.

Questo dato risulta comprensibile alla luce della conoscenza del  ciclo naturale della melatonina: essa viene prodotta in condizioni di scarsa illuminazione e, benchè serva a stimolare il sonno, è utile poter vedere meglio in quella condizione. I recettori della melatonina spingono le cellule della retina, in particolare i coni, ad aumentare la loro sensibilità agli stimoli luminosi.

L’aumento della sensibilità avviene normalmente nell’occhio (basta spegnere la luce per non vedere più nulla ma, dopo alcuni minuti, l’occhio diventa più sensibile alla poca luce presente e la vista si acuisce), ma la melatonina potenzia questa capacità, risultando utile per migliorare la capacità visiva.

 

Per quali disturbi visivi è utile la melatonina

La melatonina è utile in tutti i disturbi della retina, mentre non ha alcun effetto sui problemi dell’iridine, del cristallino e della cornea. Può essere anche assunta per i problemi di visione al buio, la scarsa percezione dei colori (escluso il daltonismo che è una condizione genetica), la scarsa sensibilità alla luce, le degenerazioni retiniche, le atrofie della retina e, in generale, qualsiasi condizione che riguardi la sensibilità alla luce.

La miopia e la presbiopia, invece, non traggono alcun beneficio dall’integrazione di melatonina, così come le congiuntiviti o le ulcere corneali, che portano a problemi visivi.

La melatonina, quindi, non è solo utile per la regolazione del ritmo circadiano ma può essere utilizzata anche come supporto alle terapia mediche in una serie di patologie che riguardano la vista.

 

FONTE:

Baba K., et al. Melatonin modulates visual function and cell viability in the mouse retina via the MT1 melatonin receptor. Proc. Natl Acad. Sci. USA 106, 15043-15058, 2009

Author Info

Internazionale Biolife S.r.l.