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Integratori antitumorali: la Curcuma

La curcuma è un alimento benefico che ha la capacità di prevenire i tumori. Si tratta una radice, proveniente dalla pianta Curcuma longa, ormai ampiamente utilizzata non solo in cucina ma nell’ambito della medicina naturale, sotto forma di integratore alimentare, come coadiuvante delle terapie tradizionali per il trattamento di alcune delle patologie più diffuse.

Il componente principale della curcuma è il di diferuloilmetano, anche noto come curcumina, una molecola di cui la radice contiene alcune varianti.

A cosa serve la cucumina e in che modo può aiutare la prevenzione oncologica?

 

Il meccanismo d’azione della curcumina

Una volta assunta, la curcumina non viene distribuita uniformemente nell’organismo, pertanto essa agisce in modo più efficace nelle zone che riesce a raggiungere meglio. Una di esse è senz’altro l’intestino. Tuttavia una volta assorbita dall’organismo, la sua biodisponibilità diminuisce e l’azione preventiva si riduce.

I meccanismi d’azione sono principalmente due: il primo riguarda la prevenzione vera e propria, che interviene prima della formazione della neoplasia, il secondo ha un effetto distruttivo del tumore, quindi la molecola agisce quando la malattia è già presente.

 

La prevenzione delle neoplasie

Rimanendo nell’ambito della prevenzione, la curcumina è una molecola che, dal punto di vista chimico, è estremamente reattiva verso le altre molecole che si possono trovare all’interno degli alimenti.

Costantemente ingeriamo sostanze che, probabilmente o sicuramente, sono cancerogene: parliamo di alcuni alimenti ma anche dell’aria che respiriamo. Fare prevenzione oncologica signifca prima di tutto evitare di entrare in contatto con le sostanze potenzialmente cancerogene ma, dato il loro elevato numero, è impossibile evitarle tutte. Queste molecole dannose hanno la capacità di penetrare all’interno delle cellule e di legarsi al loro DNA, modificandolo in qualche modo. A volte lo modificano in modo così radicale da impedire la sopravvivenza di quella cellula, che di conseguenza muore, mentre in altri casi si legano fino ad “alterarne” il comportamento. E’ il motivo per cui una cellula può cominciare a crescere in modo incontrollato.

La curcumina ha la capacità, esattamente come il DNA, di legarsi a queste molecole dannose, evitando che esse si leghino a loro volta alle cellule. Se questo avviene in un organo come l’intestino, si può prevenire l’insorgenza di un tumore in quella sede.

Naturalmente questo effetto è direttamente proporzionale al quantitativo di curcumina assunta nel corso del tempo ed alla sua concentrazione. La molecola deve essere presente nel punto esatto in cui si sta formando il tumore, per potersi legare e impedirne la nascita.

 

La terapia delle neoplasie

Oltre all’azione antineoplastica preventiva, secondo alcuni studi la curcumina sarebbe in grado anche di agire sulle cellule tumorali già presenti.

In questo caso il meccanismo d’azione si baserebbe sulla stimolazione di alcuni recettori cellulari che sono in grado di indurre in apoptosi la cellula neoplastica. L’apoptosi è quel meccanismo per cui la cellula viene indotta al “suicidio”, ed è fisiologica: le cellule, per diversi motivi, possono essere programmate per morire (pensiamo alle cellule che tengono legati i denti da latte alla gengiva nei bambini, che ad un certo punto muoiono provocando il distaccamento del dente). Questo processo può essere attivato dalla curcumina.

Tuttavia va sottolineato che la cucumina non è un chemioterapico, è semplicemente una molecola naturale che agisce, se assunta nei giusti quantitativi, come coadiuvante delle terapie oncologiche proposte dalla medicina, le uniche in grado di guarire dal cancro. L’azione della curcumina sarà più efficace nei casi di tumori di piccole dimensioni, in cui riuscirà a penetrare all’intero. Nel caso di masse più grandi, invece, agirà solo sulla superficie esterna; in questi casi sarà quindi fondamentale l’azione mirata e potente del farmaco o della radioterapia, per sconfiggere la malattia.

Ad ogni modo il potere terapeutico e preventivo della molecola è stato dimostrato da numerosi studi scientifici. Anche se la sua azione non è forte come quella dei medicinali, un’assunzione costante di curcumina sotto forma di integratore alimentare, apporta numerosi benefici all’organismo, senza provocare alcun effetto collaterale.

Author Info

Internazionale Biolife S.r.l.