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Integratore contro la scarsa sensibilità vaginale

La scarsa sensibilità vaginale è una problematica molto diffusa e percepita come un lieve disturbo, se paragonata con sintomi più importanti, che rappresentano il campanello d’allarme di patologie anche molto gravi, come quelle tumorali.

Di questi problemi “secondari” della sfera sessuale, si parla poco anche con ginecologi e andrologi. Il non affrontare la problematica può portare a due problemi: da un lato il permanere di sintomi, seppur lievi, comporta un peggioramento della propria qualità di vita, dall’altro la mancata individuzione precoce di un sintomo può portare all’insorgenza di malattie più importanti.

Con l’avanzare dell’età, il problema della secchezza vaginale, che può avere molteplici cause, si fa più importante. Le conseguenze della sottovalutazione di questo sintomo porta alla diminuzione dei rapporti sessuali, vissuti come atti che portano più piacere, con conseguenti ricadute sul piano psicologico nel rapporto con il partner.

Ma da che cosa dipende la sensibilità vaginale? La maggior parte della cause sono fisiche e possono essere trattate con successo con terapie non troppo pesanti.

 

L’insensibilità vaginale

La sensibilità degli organi genitali femminili esterni è dovuta al contatto diretto della mucosa con qualcosa (generalmente il pene), che provoca uno stimolo diretto per sfregamento delle terminazioni nervose, che si trovano nell’apparato genitale. Lo stimolo nervoso arriva alla spina dorsale per passare poi al cervello, in cui si crea la sensazione di piacere.

A causare l’insensibilità della vagina possono essere motivi che afferiscono a tre livelli diversi:

  • a livello della terminazione nervosa, la causa più comune. Le terminazioni non vengono correttamente stimolate e per questo non c’è sensibilità. È una situazione simile a quella che si crea quando un braccio o una gamba hanno il classico “formicolio” e non si percepisce più il contatto, anche se solo per qualche minuto;
  • a livello del nervo di collegamento, di solito dovuto ad un’interruzione netta. In questo caso è necessario l’intervento del neurologo. La sensibilità è, generalmente, completamente persa, e sono presenti anche altre disfunzioni che vanno prese in considerazione. Si tratta di un’eventualità possibile ma piuttosto rara;
  • a livello del sistema nervoso centrale, per motivi che possono essere neurologici (cioè interruzioni anatomiche del collegamento) o psicologiche, legate al meccanismo del piacere. Queste ultime sono, in ordine di frequenza, seconde ai problemi alla terminazione nervosa, e si risolvono solitamente con un aiuto psicologico.

 

I problemi di sensibilità vaginale

Se l’insensibilità è dovuta ad una scarsa vascolarizzazione della mucosa vaginale, i nervi non riceveranno abbastanza nutrimento e non riusciranno a svolgere il loro lavoro di trasmissione dell’impulso nervoso.

In questo caso, un aiuto può essere fornito da Nitroxx, un prodotto a base di arginina, un amminoacido precursore dell’ossido nitrico, che ha tra le sue diverse funzioni anche quella di migliorare la vascolarizzazione periferica, dunque anche quella vaginale.

Il meccanismo d’azione si basa sulla stimolazione dei recettori dell’endotelio vasale, cioè della parte più interna del vaso sanguigno che, come risposta, ha una dilatazione del vaso. L’ossido nitrico viene prodotto autonomamente dall’organismo, perché è parte attiva nel meccanismo di diminuzione della pressione sanguigna. Tuttavia la sua produzione endogena è limitata, e non sempre sufficiente a coprire le necessità soprattutto dei vasi più piccoli.

L’aumento della dilatazione risolve diversi tipi di insensibilità, proprio perchè migliora la perfusione e, quindi, anche la sensibilità vaginale. Gli effetti dell’ossido nitrico sono molto rapidi, infatti bastano pochi giorni di utilizzo di Nitroxx e una stimolazione continua del vaso sanguigno, per migliorare l’afflusso di sangue, che migliora la perfusione delle terminazioni del nervo, aumentando la sensibilità dell’organo.

L’effetto dell’ossido nitrico è, come si è detto, molto veloce, per questo motivo deve essere assunto più volte anche nel corso della stessa giornata, per dare luogo da un miglioramento della problematica che si sta trattando.

Nitroxx agisce inducendo i vasi sanguigni a lasciare passare più sangue, senza aumentare la pressione sanguigna, al contrario di alcuni medicinali. L’integratore risolve solo il problema della perfusione vasale, non è utile invece per tutte le problematiche riconducibili al sistema nervoso, che devono essere risolte da un medico.

E’ opportuno tenere presente che la secchezza vaginale può essere un sintomo di problemi più gravi, pertanto non deve essere assolutamente sottovalutata, specialmente se perdura nel tempo.

 

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Internazionale Biolife S.r.l.