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Il ruolo dell’ossido nitrico nella stimolazione delle difese immunitarie

L’ossido nitrico è una sostanza chimica prodotta naturalmente dalle cellule dell’organismo. Ha una serie di effetti soprattutto sulla regolazione della pressione sanguigna ma, man mano che la ricerca avanza, ci si rende conto che le sue azioni sono molte di più rispetto a quelle conosciute in passato.

Una delle funzioni dell’ossido nitrico è il supporto delle difese immunitarie, con avviene con due meccanismi diversi e propri dell’organismo: antiossidante e stimolante delle difese specifiche.

In presenza di un’infiammazione viene stimolata la sintesi dell’ossido nitrico, con lo scopo di regolare (abbassare) la pressione del vaso in quell’area e consentire un maggior afflusso di sangue. Tuttavia, questa produzione non agisce solamente sui recettori della parte interna dei vasi, ma agisce anche sulle strutture di eventuali microrganismi invasori e del sistema immunitario.

Di seguito andremo a descrivere i meccanismi d’azione dell’ossido nitrico, per capire come la sua integrazione possa essere utile in caso di infiammazione, sia acuta che cronica, e in particolare nel momento in cui l’infiammazione è già presente all’interno dell’organismo (è meno efficace a scopo preventivo).

L’ossido nitrico non è un farmaco antinfiammatorio e, nonostante la sua funzione particolarmente interessante dal punto di vista immunitario, non deve comunque essere usato come sostituto di farmaci che, in quanti tali, hanno un effetto molto più forte sull’organismo rispetto ad un integratore naturale.

L’ossido nitrico come antiossidante

L’ossido nitrico ha una funzione antiossidante naturale, ed è una delle molecole più importanti, tra quelle prodotte naturalmente nell’organismo, per legare i radicali liberi che danneggiano le cellule.

I radicali liberi sono molecole in grado di legarsi alle strutture dell’organismo con molta affinità. In certi casi, come per i radicali prodotti dalle cellule, sono dannosi solamente nel lungo periodo perché limitano la rigenerazione cellulare, mentre in altri, come nel caso delle sostanze prodotte dai batteri, sono molto più pericolose. I batteri, infatti, esplicano la loro azione patogena principalmente producendo sostanze tossiche che, dal punto di vista chimico, creano un legame con le strutture dell’organismo e, in questo modo, le danneggiano.

L’ossido nitrico è utile, in questo senso, per neutralizzare l’azione di queste sostanze tossiche. Il suo scopo è quello di legarsi ad essere per renderle innocue, veicolandole nei reni per essere eliminate.

La produzione endogena di questa sostanza, tuttavia, è sufficiente a far fronte solamente alle normali necessità dell’organismo, quindi non basta in caso di attacco esterno. E’ per questo motivo che l’integrazione è utile nei casi di infezioni batteriche o virali e, in particolar modo, in presenza di microrganismi produttori di tossine.

L’effetto antiossidante non ha implicazioni dirette sul funzionamento del sistema immunitario ma solo sulla neutralizzazione delle sostanze tossiche.

E non solo: l’ossido nitrico è in grado, in alcune specie batteriche e virali, di legarsi alle strutture stesse del microrganismo patogeno, distruggendole. L’effetto dell’ossido nitrico assunto sotto forma di integratore non è potente come quello di un farmaco specifico ma, poiché si tratta di un prodotto naturale che aiuta l’organismo a combattere i patogeni, è considerato comunque un utile supporto.

L’ossido nitrico e la stimolazione delle difese immunitarie

Un altro importante effetto del monossido di azoto è la capacità di stimolare le difese immunitarie dell’organismo, in particolare nei casi in cui l’infiammazione è già presente.

Le cellule bersagliate sono quelle che si occupano dell’immunità specifica, i linfociti B e i linfociti T, che combattono i microrganismi già conosciuti dall’organismo.

Quando l’organismo sviluppa un’infezione batterica, si innesca un processo flogistico in cui i vasi sanguigni si allargano per convogliare più sangue nella zona colpita e vengono richiamati anche i globuli bianchi.

Le cellule iniziano così a produrre ossido nitrico, insieme ad altri mediatori dell’infiammazione, e la sua produzione richiama le cellule del sistema immunitario. Se la produzione non è sufficiente, l’integrazione esterna di ossido nitrico, in presenza di infiammazioni o malattie infettive, riesce a migliorare l’attività del sistema immunitario, permettendo una risoluzione più rapida del problema.

L’ossido nitrico, oltre a richiamare i globuli bianchi, ne stimola la proliferazione cellulare, mettendo l’organismo nelle condizioni di far fronte al patogeno in modo più efficiente.

 

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Internazionale Biolife S.r.l.