Select Your Style

Choose your layout

Color scheme

Effetti di Nitroxx sulle patologie vascolari

Le patologie vascolari sono un gruppo di malattie tra le più diffuse nella popolazione. Si possono dividere in due categorie: le malattie acute, comprendono le infezioni vascolari che si sviluppano in pochi giorni e sono di rapida guarigione, e le malattie croniche, di più difficile risoluzione e che si sviluppano nel tempo.

Le patologie vascolari, spesso anche degenerative, sono molto diffuse e spesso causa di vere e proprie disabilità: una tra le più conosciute, ma non certo l’unica,  è rappresentata dalle vene varicose degli arti inferiori. Chi ne è affetto sperimenta la perdita di elasticità venosa con conseguente ristagno di sangue che dà origine ad edema, che può imedire di camminare. Altre patologie vascolari importanti, a carattere cronico sono l’aterosclerosi e le flebiti.

Le cause  che portano a sviluppare queste malattie sono diverse ma tutte accomunate dallo stesso danno, ovvero dalla riduzione, in modo più o meno consistente, della capacità di trasportare il sangue nell’organismo. Nell’aterosclerosi questo accade perchè si riduce il calibro del vaso, quindi il passaggio diventa più stretto e meno sangue riesce ad affluire. Altre volte, invece, vi è una dilatazione del vaso che può portare ad un ristagno ematico e il sangue non riesce più a progredire a causa di una forte riduzione, in quel punto, della pressione.

Terapie tradizionali e medicina alternativa nelle patologie vascolari

Non tutte le malattie vascolari si possono risolvere con un intervento medico, talvolta è necessario un intervento chirurgico. Questo gruppo di patologie colpisce prevalentemente i soggetti anziani, in cui la chirurgia non è sempre praticabile, a causa di malattie concomitanti come quelle metaboliche.

Ciò rende importante il ruolo delle terapie di supporto, spesso le uniche che si possono mettere in pratica, in associazione alle terapie mirate alla specifica patologia. Il supporto si può mettere in pratica utilizzando diverse classi di farmaci oppure usufruendo delle terapie alternative della medicina naturale. Rispetto ai farmaci, le molecole naturali sono meno potenti ma, per contro, hanno anche un numero molto più esiguo di effetto collaterali (quando ne hanno, perchè spesso ne sono prive). La medicina naturale offre quindi la possibilità di assumere sostanze efficaci per un lungo periodo, fornendo un supporto costante per le singole patologie.

Una delle sostanze più interessanti per la sua capacità di regolare la pressione cardiovascolare è l’arginina,  un amminoacido che l’organismo produce in piccole quantità partendo dall’alimentazione ma che, se presente in quantità maggiori, ha effetti benefici sull’apparato cardiovascolare in quanto precursore dell’ossido nitrico, che stimola direttamente la parete interna dei vasi.

L’ossido nitrico nelle patologie vascolari

L’arginina viene metabolizzata dalle cellule per la produzione di ossido nitrico. Poiché l’emivita dell’ossido nitrico è molto breve, è preferibile integrarla oralmente per mezzo di prodotti come il Nitroxx, lasciando  che sia poi l’organismo ad utilizzarla per la produzione di ossido nitrico nelle cellule.

A trasformazione avvenuta, l’ossido nitrico ha un effetto di stimolazione diretta sull’endotelio vasale, ed agisce come vasodilatatore. Quando le cellule della parete interna dei vasi si trovano in presenza di questa molecola si rilassano, e così facendo il calibro del vaso diventa più grande, abbassando leggermente la pressione e permettendo il passaggio di un volume maggiore di sangue all’interno del vaso stesso.

Questo effetto è molto importante in tutte quelle patologie vascolari in cui la pressione del sangue aumenta e il passaggio di sangue si fa più difficoltoso. In questi casi, i vasi si dilatano, il sangue passa in quantità maggiori e questo consente di supportare l’organismo contro la patologia che rallenta il flusso.

Assumendo quindi l’ossido nitrico per lungo tempo si contribuisce alla riduzione dei problemi legati allo scarso afflusso di sangue: dalla difficoltà di deambulare agli sbalzi improvvisi di pressione, dal caldo eccessivo ai mal di testa improvvisi, passando anche per la prevenzione degli infarti, spesso causati proprio dall’eccessiva pressione che dà il via alla patologia mortale.

Naturalmente non tutte le patologie vascolari sono supportate dall’ossido nitrico, per esempio in presenza di una pressione costantemente bassa, il rischio è di abbassarla ulteriormente, causando svenimenti. Tuttavia, considerando che l’effetto dell’ossido nitrico, a differenza dei farmaci per il controllo della pressione, è autolimitante, cioè non può superare una certa soglia, l’arginina può essere utilizzata con un alto margine di sicurezza anche nelle situazioni più delicate.

Il Nitroxx, naturalmente, non può sostituire i farmaci specifici prescritti dal medico per la cura della patologia vascolare. Si tratta di un integratore alimentare che supporta il trattamento di queste malattie e che andrebbe assunto sempre sotto consiglio medico.

Author Info

Internazionale Biolife S.r.l.