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Biolife Curcumin Plus, migliore integratore di curcumina

Esistono in commercio moltissimi integratori di curcuma, che si trovano in libera vendita sia in farmacia sia online. Oltre a questi, esiste la possibilità di assumere la curcuma sotto forma di polvere macinata, come spezia per preparare le pietanze da servire a tavola.

Benchè si tratti sempre di curcuma, gli integratori non sono tutti uguali e la curcuma assunta attraverso l’alimentazione non ha lo stesso effetto di quella assunta tramite prodotti naturali in vendita come integratori alimentari. Se la curcuma come spezia può avere un’utilità come insaporitore dei cibi, quando vogliamo un integratore con un effetto attivo sull’organismo è importante acquistare prodotti che abbiano particolari caratteristiche.

È per questo che Biolife Curcumin Plus si distingue dagli altri prodotti: una serie di caratteristiche lo rendono particolarmente interessante sotto il profilo terapeutico. In questa pagina cercheremo di analizzare le caratteristiche principali di questo prodotto per comprendere perchè sia preferibile ad altri che integrano la curcuma e i suoi metaboliti.

 

La biodisponibilità

Una caratteristica di base che dovrebbe avere ciascun integratore è la biodisponibilità, cioè la disponibilità ematica che permette alla molecola di produrre il suo effetto.  Se l’integratore viene assunto ma non assorbito dall’organismo, non avrà l’effetto desiderato.

Una delle caratteristiche più interessanti di Biolife Curcumin Plus è proprio l’alta biodisponibilità, provata da studi specifici e riportata sulla confezione: questo permette di avere la sicurezza che il dosaggio assunto sia quello corretto per ottenere i benefici della curcuma senza necessità di assumere altre sostanze in abbinamento, come accade per altri prodotti che associano la curcuma all’olio o al pepe. La sua formulazione liquida, anziché solida in compresse, lo rende circa 40 volte più disponibile dell’estratto secco, consentendo ai curcuminoidi di essere debitamente assorbiti a livello del distretto corporeo di interesse, anche se assunto in piccole quantità.

Indispensabile anche conoscere la titolazione del prodotto: Curcumin Plus è titolato al 35% di curcumina, il che significa che un terzo del prodotto è costituito dalla molecola che ha effetto sulla salute, eliminando le altre molecole che sono presenti nella radice ma non hanno alcuna attività benefica.

 

L’assenza della piperina

La piperina è una molecola estratta dal pepe generalmente presente negli integratori di curcuma perché ha la capacità di aumentare l’assorbimento della curcumina.

Si tratta di un’associazione semplice ma che, allo stesso tempo, genera una serie di rischi: in particolare, la piperina, oltre ad aumentare l’assorbimento della curcuma può aumentare l’assorbimento dei farmaci, una criticità da non sottovalutare considerando che spesso la curcuma viene consigliata in associazione ai medicinali classici specifici per le singole patologie. Inoltre la piperina, di per sè, ha un’attività pro-infiammatoria, che mal si sposa con l’attività antinfiammatoria che viene ricercata assumendo la curcuma.

 

La presenza del sulforafano

Altra caratteristica specifica dello sciroppo Biolife Curcumin Plus è che, nonostante la curcumina rimanga il principio attivo principale, non è il solo: il prodotto è infatti arricchito dal sulforafano, un potente antiossidante estratto dalle brassicacee (in particolare dai broccoli) che, oltre ad avere anch’esso azioni specifiche benefiche per l’organismo, permette di ottenere un’azione sinergica con la curcumina: in altre parole, i due principi attivi si potenziano a vicenda, ottenendo così un maggiore effetto complessivo.

 

Per quali patologie può essere utilizzato Curcumin Plus

L’effetto principale del prodotto è quello antinfiammatorio, per cui può essere utilizzato in una vasta gamma di patologie, tutte quelle che presentano un processo infiammatorio in atto di tipo cronico o acuto.

Entrambe le molecole contenute in Biolife Curcumin Plus hanno infatti un’azione antinfiammatoria, che può essere sfruttata in diverse situazioni. Le più importanti sono:

  • infiammazioni intestinali: è possibile migliorare queste condizioni grazie all’effetto antiossidante della curcumina e del sulforafano;
  • patologie epatiche: anche le epatiti, le infezioni del fegato, hanno mostrato un miglioramento grazie all’integrazione di curcuma;
  • patologie articolari croniche: le artriti, patologie croniche che riguardano l’articolazione, possono migliorare grazie all’effetto della curcuma;
  • patologie neurologiche, tra cui l’Alzheimer: entrambi i componenti dello sciroppo hanno mostrato un effetto importante nel supporto di questo tipo di patologia, contribuendo a rallentare le lesioni degenerative;
  • stimolazione del sistema immunitario: sono stati descritti diversi meccanismi d’azione per i quali la curcuma è in grado di stimolare l’attività del sistema immunitario, risultando così utile nel trattamento di varie patologie;
  • effetto dimagrante: da non sottovalutare la capacità della curcumina di inibire l’assorbimento del grasso all’interno degli adipociti, con il risultato che assumendo lo sciroppo si tende a non prendere peso, a parità di alimentazione.
  • effetto antineoplastico: è uno degli effetti più forti in particolare del sulforafano, ma è anche uno degli effetti in cui è stata descritta una sinergia tra i due principi attivi. Essendo entrambi potenti antiossidanti, è importante la loro funzione di protezione dalle neoplasie, ma anche come coadiuvante delle terapie in quanto, sebbene le due molecole non contribuiscano a combattere il tumore, è possibile evitarne la crescita, mettendo l’organismo in condizioni migliori per contrastarne l’aggressività.

 

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Internazionale Biolife S.r.l.

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