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Arginina per dimagrire, ecco come funziona

Tra le sostanze fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo, vi sono le proteine, che rappresentano gli elementi strutturali di tutti gli organi e di tutti gli apparati. Vengono spesso percepite come unità a sé stanti, in realtà sono composte da tanti piccoli elementi di base che si chiamano amminoacidi, che si combinano dando luogo alle varie proteine.

Gli amminoacidi si possono poi suddividere in due gruppi: quelli essenziali, che vengono assunti  con la dieta perché l’organismo non è in grado di produrli in modo autonomo, e quelli non essenziali, prodotti autonomamente a partire da altri componenti.

L’arginina è un amminoacido non essenziale, che l’essere umano adulto produce autonomamente,  mentre nel bambino deve essere integrato perchè la produzione è limitata.  Anche se l’adulto non ha una reale necessità di assumere l’arginina sotto forma di integratore alimentare, essa viene commercializzata per il dimagrimento.

Ma come è possibile che un amminoacido prodotto dall’organismo faccia dimagrire? Qual è il meccanismo con cui agisce e quali sono i reali benefici dell’integrazione?

 

Effetti dell’arginina

Come la maggior parte delle molecole assunte con la dieta, l’arginina non brucia i grassi, quindi l’effetto dimagrante è indiretto, ovvero deriva dal modo in cui il corpo lavora e modifica la molecola che la rende utile per perdere peso.

L’arginina non è solamente un costituente delle proteine, ma può essere utilizzata anche come precursore di altre sostanze, una delle  quali è l’ossido nitrico.

L’ossido nitrico (NO) è una molecola in grado di stimolare la parte interna dei vasi sanguigni, causando una vasodilatazione periferica. In altre parole, il sangue affluisce meglio all’interno dei vasi, irrorando in modo più efficace i singoli organi e, in particolare, quelli che hanno un ruolo nel dimagrimento, i muscoli.

Quando  aumenta l’afflusso di sangue ai muscoli, essi hanno a disposizione più energia (prevalentemente ossigeno e glucosio) da bruciare nel compimento del loro lavoro e, poco dopo l’inizio dell’attività, dal consumo di zuccheri passeranno al consumo di grassi,  dando luogo al vero e proprio processo di dimagrimento. In altre parole, l’arginina porta alla formazione di ossido nitrico che “apre il rubinetto” dei grassi presenti nell’organismo, e fa in modo che i muscoli brucino i grassi più velocemente.

L’arginina, inoltre, come amminoacido essenziale di alcune proteine, contribuisce alla crescita muscolare. Se nel sangue è presente più arginina, la sintesi proteica sarà migliore, così come la crescita del muscolo.  La capacità muscolare, come gli sportivi sanno bene, aiuta a sentire meno l’affaticamento, e questo rende possibile fare maggior attività fisica, progressivamente, nel tempo, instaurando un circolo positivo che porta alla perdita di peso.

Bisogna ricordare, però, che questo meccanismo è valido solo se, dall’altro lato, viene stimolata la circolazione sanguigna con il movimento. Infatti, assumere arginina e stare seduti tutto il giorno, sarà inutile, perchè l’organismo non avrà necessità di bruciare i grassi a scopo energetico e la vasodilatazione non avrà alcun effetto. Il movimento fisico è quindi essenziale per il dimagrimento anche se, a parità di movimento, l’assunzione di un integratore di arginina può fare la differenza.

 

L’integrazione di arginina per il dimagrimento

Per ottenere un dimagrimento, è quindi opportuno assumere l’arginina sotto forma di integratore alimentare, perché il quantitativo assunto con la dieta non è sufficiente per perdere peso.

Attraverso la dieta, infatti, non si assume un grosso quantitativo di arginina, perchè per l’organismo l’arginina non è un componente essenziale, ma solo una base per produrre formare le singole strutture di alcune proteine.

E’ per questo che, per ottenere un effetto dimagrante, è necessario integrarla, associandola ad un’attività fisica costante.

La sintesi di ossido nitrico consente, indirettamente, di ottenere gli stessi benefici tranne quelli relativi alla sintesi proteica, perché l’ossido nitrico non può essere nuovamente trasformato in arginina, mentre l’integrazione combinata delle due sostanze somma i singoli effetti, consentendo nel complesso di avere dei risultati migliori.

Author Info

Internazionale Biolife S.r.l.