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AHCC, papaya e curcuma nell’HPV

Negli ultimi anni si sta diffondendo l’uso della medicina naturale per il trattamento di patologie croniche, per le quali è necessaria l’assunzione di farmaci per lunghi periodi.

La differenza principale tra le terapie naturale e quelle classiche sta nella derivazione del principio attivo che compone il farmaco o l’integratore. La medicina naturale si basa su sostanze presenti di origine vegetale, batterica o fungina, mentre la medicina tradizionale sintentizza le molecole in laboratorio, spesso “copiando” principali attivi naturali.

Le definizione di medicina naturale è piuttosto ampia e al suo interno trovano collocazione anche i cosidetti “rimedi della nonna”, la cui efficacia terapeutica non trova riscontro scientifico, per quanto spesso essi vengano venduti anche nelle farmacie.

L’AHCC, la papaya e la curcuma sono rimedi naturali che la ricerca ha valutato efficaci nel trattamento dell’HPV, l’Herpes Papilloma Virus umano, che colpisce sia l’uomo che la donna. Rispetto ai farmaci tradizionali, possono essere assunti per lunghi periodi senza temere l’insorgenza di effetti collaterali, integrati nell’alimentazione quotidiana.

 

Distinguere i rimedi che davvero funzionano

Tra i tanti rimedi naturali indicati come efficaci per il trattamento del Papilloma Virus, quelli davvero validi e indicati non sono molti, ma esistono, e agiscono in modo diverso l’uno dell’altro, pertanto una loro assunzione contemporanea aumenterebbe l’efficacia terapeutica.

Essi agiscono impedendo la replicazione virale, che ha come conseguenza la comparsa delle lesioni. L’assunzione di queste sostanze anche dopo la fine della terapia medica, consente di evitare le recidive che, specialmente in momenti molto stressanti, tendono a comparire nuovamente. Ciò accade perchè dall’HPV non si guarisce, in quanto il virus rimane quiescente nell’organismo.

E’ dunque fondamentale riuscire a distinguere tra le varie terapie naturali, individuando quelle specifiche per il Papilloma Virus, comprendendo come ciascuno di essi agisce sul virus.

 

Il ruolo delle vitamine

L’assunzione della vitamina C in dosi superiori a quelle necessarie per la sopravvivenza, può essere d’aiuto per contrastare la rimparsa del virus. La vitamina C si trova principalmente nella frutta e nella verdura cruda (la cottura degrada i nutrienti) e che, avendo attività antiossidante, permette di limitare la replicazione virale.

Uno studio scientifico condotto su soggetti affetti da Papilloma Virus ha dimostrato come l’assunzione massiccia di vitamina C per un anno riuscisse ad abbassare il tasso di recidive. Lo studio prendenva in esame la papaya come fonte di vitamina C, ma non c’è motivo di preferire questo frutto ad altri, purchè abbiano la stessa concentrazione di vitamina.

Anche le vitamine del gruppo B hanno un effetto preventivo sulle recidive ma non sembrano essere efficaci nel combattere le lesioni tipiche del virus. Tra le più indicate troviamo la tiamina, la cobalamina e l’acido folico.

 

L’azione della molecola di AHCC

L’AHCC è un composto che fa parte della categoria dei carboidrati e che si ricava da alcuni funghi che crescono in Cina e in Giappone, gli Shiitake (Lentinula edodes). E’ un estratto particolarmente concentrato, che modula la risposta immunitaria. Rispetto alle vitamine, che agiscono direttamente sul virus, l’AHCC rafforza il sistema immunitario perchè possa contrastare autonomamente il virus.

L’AHCC è quindi indicato per curare le lesioni, che sono causate dalla replicazione del virus e per evitare le recidive. Un sistema immunitario efficiente è in grado di contrastare la replicazione del virus, evitando la ricomparsa dei condilomi.

In base alle conoscenze scientifiche attuali, l’AHCC è la molecola che funziona maggiormente tra quelle indicate per l’HV.

 

Le proprietà della curcuma

La curcuma, con la sua molecola attiva, la curcumina, è di certo meno specifica per il trattamento dell’HPV ma ha comunque possiede una certa efficacia. Utile per la prevenzione delle neoplasie, nell’ambito dell’infezione da Papilloma Virus previene la comparsa dei condilomi recidivanti e velocizza la guarigione delle lesioni già presenti, se abbinata ad altre terapie.

Fonti:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/14624376?dopt=Abstract

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/14682443?dopt=Abstract

 

 

Author Info

Internazionale Biolife S.r.l.