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AHCC e Sclerosi Multipla

La sclerosi multipla è una delle patologie più gravi e più diffuse in Italie e nel mondo, che la medicina non riesce a combattere in modo efficace. Solo nel nostro paese interessa più di 100.000 persone e, anche se nel corso del tempo sono stati fatti grandi progressi nel miglioramento della vita dei malati, purtroppo siamo ancora lontani dall’avere una cura definitiva per questa patologia.

Mentre la ricerca è impegnata nella messa a punto di una cura risolutiva, per migliorare ulteriormente la qualità di vita dei pazienti, è utile guardare alla medicina naturale, che si avvale della capacità terapeutica di alcune molecole, tra le quali spicca l’AHCC, un alfa glucano estratto da un fungo giapponese chiamato Shiitake.

Per capire il principio di funzionamento di questa molecola sulla sclerosi multipla, bisogna capire, dal punto di vista clinico, di che patologia stiamo parlando.

 

Cos’è la Sclerosi Multipla?

La sclerosi multipla è una malattia degenerativa demielinizzante, che crea delle lesioni nel sistema nervoso centrale. Ognuno dei nervi del corpo umano è ricoperto da una guaina lipidica, detta mielina, che ha lo scopo di “isolare” il nervo dall’esterno e di garantire una trasmissione più veloce dell’impulso nervoso. Senza la mielina il nervo continua a funzionare ma la trasmissione diventa molto più lenta e questo rende impossibile, per esempio, coordinare correttamente i movimenti del corpo.

Con la progressione della patologia, poi, tende a ridursi anche la mielina dei nervi più importanti, quelli che controllano le funzioni vitali, fino a giungere all’impossibilità di camminare o di compiere i movimenti più elementari.

La causa che porta l’organismo, ad un certo punto, ad iniziare a distruggere la sua stessa mielina è da imputarsi al sistema immunitario. Infatti, analogamente a quanto accade in altre malattie, i linfociti iniziano ad attaccare strutture proprie dell’organismo, come la mielina, causandone la distruzione. Quello che la medicina non sa spiegare non è tanto il meccanismo d’azione con cui i linfociti attaccano l’organismo (comune ad altre malattie autoimmuni) ma il perché tutto ciò avvenga e, quindi, se sia possibile bloccare questa azione autodistruttiva o, addirittura, prevenirla.

Ma non è solo questo il problema: la sclerosi multipla, a differenza di altre patologie autoimmuni, è considerata multifattoriale, cioè causata da una serie di fattori, diversi tra loro, che insieme concorrono a peggiorare il quadro clinico del paziente. Pertanto, anche riuscendo a bloccare il processo messo in atto dal sistema immunitario, non vi sarebbe comunque la sicurezza di aver arrestato la progressione della malattia.

Migliorare la qualità di vita di questi pazienti, è quindi fondamentale tanto quanto trovare una cura definitiva.

 

AHCC nella Sclerosi Multipla

L’AHCC è una molecola che rientra nel gruppo dei micoterapici, delle sostanze naturali estratte non dalle piante, come nella fitoterapia, ma dai funghi. Diversi studi ne hanno dimostrato il potente effetto modulatorio del sistema immunitario, molto utile nelle malattie autoimmuni a carattere cronico.

La terapia farmacologica “classica” per la sclerosi si basa sulla modulazione della risposta immunitaria perché, come abbiamo visto, è proprio il sistema immunitario a causare le lesioni che provocano il peggioramento della patologia. Poiché AHCC è un grado di modulare la risposta immunitaria, in particolare agendo sulle cellule responsabili dell’immunità aspecifica, che combattono la malattia, provocata invece dalle cellule dell’immunità specifica. In questo modo l’azione linfocitaria sulla mielina si riduce e, nel complesso, diminuisce la velocità con cui avviene la degenerazione nervosa.

Non vi sono ancora studi specifici che dimostrino l’efficacia della terapia micoterapica nella sclerosi multipla, tuttavia la molecola è stata testata su pazienti affetti da diverse patologie autoimmuni e anche da sclerosi laterale amiotrofica, con risultati molto incoraggianti.

Poiché  costituisce un supporto molto valido per il trattamento di molte malattie croniche, si può affermare che l’AHCC è in grado di apportare una rimodulazione importante del sistema immunitario, che potrebbe rivelarsi molto utile per migliorare la qualità di vita dei malati di sclerosi.

E’ importante ricordare che l’AHCC è una sostanza naturale e non un farmaco, che si può trovare in farmacia o in vendita su internet, senza la necessità di prescrizione medica. Ciononostante è sempre bene chiedere il parere del proprio medico curante prima di assumere qualsivoglia integratore e, in nessun caso va sospesa la terapia medica prescritta.

Author Info

Internazionale Biolife S.r.l.